<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132</id><updated>2012-01-08T17:29:20.060-08:00</updated><category term='Pensieri e Poesie...'/><category term='psicologia e mito'/><category term='La libertà la generiamo noi'/><category term='Pensieri e Poesie: Tributo ad Aldo Carotenuto'/><category term='Psicologia del benessere'/><category term='People life Cosenza-Ansia e attacchi di panico-Cristian Chiappetta-Manuela Magnelli'/><category term='Pensieri e Poesie: &quot;Ottobre&quot; (R. Frost)'/><category term='Psicologia: Dr. ssa Rosanna Arpino'/><category term='Poesie'/><category term='Pensieri e Poesie: Vento d’Aprile'/><category term='Pensieri e Poesie: La voce del silenzio...'/><category term='L&apos;anima nera delle donne - la pedofilia al femminile'/><category term='Pensieri e Poesie: Quando tornerai...'/><category term='Pensieri e poesie: &quot;Ragazza d&apos;argento&quot;'/><category term='Pensieri e Poesie: Aldo Carotenuto'/><category term='Articolo: Psicologia della personalità'/><category term='Psiconcologia'/><category term='Pensieri e Poesie: “Il viaggio” di Baudelaire'/><category term='Pensieri e poesie: &quot;A chi mi ha donato la vita&quot; (Psicologia)'/><category term='Poesie - Anima'/><category term='Psicoterapia'/><category term='La Psicologia del Sé'/><category term='Psicologia'/><category term='Pensieri e Poesie: &quot;La Voce del Silenzio&quot;'/><category term='Pensieri e Poesie: Petali di rosa...'/><category term='Pensieri e Poesie: “Io sono ancora qui&quot;'/><category term='Psicologia: La depressione è donna...'/><title type='text'>Cristian Chiappetta Psicologo clinico e di comunità</title><subtitle type='html'>LA PSICOLOGIA: PER COMPRENDERE L'ANIMO UMANO NEI SUOI MOLTEPLICI ASPETTI......


                                       


                            RICEVE PER APPUNTAMENTO:          CELL. +393471847198  COSENZA</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>28</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-6208133016402170117</id><published>2011-09-28T03:31:00.000-07:00</published><updated>2011-09-28T03:44:57.811-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='L&apos;anima nera delle donne - la pedofilia al femminile'/><title type='text'>Eliana Lamberti ci racconta il suo nuovo libro: L'anima nera delle donne - la pedofilia al femminile</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-SUvtqeOIdTw/ToL46tq6olI/AAAAAAAAAI4/Yd8J0aY2PO0/s1600/show_image.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 350px; height: 232px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-SUvtqeOIdTw/ToL46tq6olI/AAAAAAAAAI4/Yd8J0aY2PO0/s400/show_image.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5657357769506464338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;È alta. Capelli biondi e voluminosi, occhi né verdi né castani, un colore indefinito, ma intenso. È un'attrice e psicologa campana che risiede a Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ci troviamo nel salotto della sua abitazione, una casa colorata, accogliente. Beviamo caffè. Un gatto bianco rincorre una pallina colorata; poi si ferma ai piedi di Eliana1 e lei commenta: "Gatti. Animali straordinari: sono in grado di vedere anche al buio." Nel corso del pomeriggio mi racconta molte cose: "Tempo fa, una mia cara amica e collega (la Prof.ssa Loredana Petrone) mi propose di collaborare alla stesura di un testo ("Pedofilia Rosa: il crollo dell'ultimo tabù" Ed. Magi, 2011) che avrebbe trattato una tematica particolare, poco conosciuta in Italia: la pedofilia al femminile. A differenza di quella maschile la pedofilia femminile è un tipo di abuso che si nasconde dietro l'alibi delle cure materne." Inclina la testa verso di me come a voler confidare ad un'amica una verità inoppugnabile: "L'Italia, vedi, è una società matriarcale. È difficile credere che una donna possa abusare un minore. In Inghilterra a gettare un velo di luce su questo fenomeno è stata per prima la psicologa infantile Michele Elliott. Quando nel 1993 uscì il libro "Female sexual abuse of children: The ultimate taboo" (Ed. Chichester - John Wiley e Sons, 1993) fu inizialmente visto come un attacco nei confronti della figura femminile. In seguito, però, una serie di testimonianze di soggetti vittime di abuso ruppero il muro di omertà ristabilendo legittimità alle teorie della Elliott." I begli occhi di Eliana si rattristano. Dichiara lentamente: "Sono storie terribilmente drammatiche." Poi mi versa altro caffè. Strano dove le nostre passioni ci conducono, incalzandoci sferzanti, costringendoci, a volte, ad affrontare accadimenti colmi di disperazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eliana è anche un'attrice e la nostra conversazione ha bisogno di respiro; dopo alcune ore parliamo di questioni più leggere. "Vedo che stai guardando le mie foto." Infatti. I miei occhi le consultano. "Sono foto di scena" mi spiega "Saprai, naturalmente, che ho lavorato per anni con la compagnia di Luigi De Filippo. Per un attore è fondamentale la competenza e conoscenza in campo psicologico" Il nesso mi è chiaro, ma lei già sta dicendo: "Ho studiato alla New York Film Academy dove ogni insegnante (di recitazione, regia, sceneggiatura, ecc.) era laureato in psicologia. In Italia questo modello non si è ancora diffuso e sebbene per un attore la gestione delle emozioni sia una competenza fondamentale da acquisire, molte volte gli stessi insegnanti sono privi di tale capacità." Il gatto bianco si sdraia sul pavimento di terracotta con le zampe all'insù. Eliana è divertita. "Altro caffè?" "Una goccia. Grazie." Adesso Eliana è in piedi, si sposta in cucina. Da lontano mi giunge la voce di lei: serena, colorata. "Alla fine di novembre debutterò al teatro Manzoni di Roma con una commedia dal titolo "Quando il gatto non c'è!" Eliana torna con il caffè. Racconta divertenti aneddoti. In breve il suo gatto si raduna tra il pubblico delle bambole di ceramica del suo divano. Somiglia ai gatti incantati delle favole. Un morbido stregatto privo di righe orizzontali, ma pronto ad indicarti la via, anche al buio.&lt;br /&gt;Foto per gentile concessione di Marcello Saba&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Note&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;1Eliana Lamberti è Psicologa Dinamica e Clinica formatasi presso l'Università La Sapienza di Roma. Svolge attività di diagnosi e consulenza psicologica presso il C.M.M. (Centro Medico Metelliano) di Cava dei Tirreni (SA). Autrice di Pedofilia Rosa: il crollo dell'ultimo tabù (Ed. Magi, 2011) e di Gestire le Emozioni (Ed. Bruno, 2011). Attrice diplomata presso Conservatorio Teatrale d'arte Drammatica "La Scaletta" di Roma, specializzata presso la ‘New York Film Academy' di New York. In teatro ha lavorato con le più importanti compagnie teatrali Italiane, tra le quali quella di Luigi De Filippo; in televisione l'abbiamo vista ne ‘I delitti del cuoco' e nel programma Rai ‘Palcoscenico'. È Trainer in PNL (programmazione neuro linguistica) certificata dalla Society of NLP di Richard Bandler. Da anni si occupa di tecniche di analisi bioenergetica. È Trainer del LABORATORIO TEATRALE "Corpo, Voce, Emozione" (gruppo adulti e adolescenti) presso il Teatro dell'Orologio di Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Mercoledi Dello Psicologo, 28 Settembre 2011 alle 09:36:14&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-6208133016402170117?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/6208133016402170117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=6208133016402170117' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/6208133016402170117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/6208133016402170117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2011/09/eliana-lamberti-ci-racconta-il-suo.html' title='Eliana Lamberti ci racconta il suo nuovo libro: L&apos;anima nera delle donne - la pedofilia al femminile'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-SUvtqeOIdTw/ToL46tq6olI/AAAAAAAAAI4/Yd8J0aY2PO0/s72-c/show_image.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-668600784964674261</id><published>2011-07-07T16:31:00.000-07:00</published><updated>2011-07-12T03:03:55.201-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri e Poesie: Quando tornerai...'/><title type='text'>Pensieri e Poesie: Quando tornerai...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-OxvUbrJPNBs/ThZHIZAduhI/AAAAAAAAAIw/Xg_elrSefBk/s1600/58627_1574133643933_1553333600_1420229_2442992_n.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-OxvUbrJPNBs/ThZHIZAduhI/AAAAAAAAAIw/Xg_elrSefBk/s400/58627_1574133643933_1553333600_1420229_2442992_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5626762993923373586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Accarezzami il viso quando tornerai da me...&lt;br /&gt;perchè per i nostri sogni ho donato i miei anni migliori.&lt;br /&gt;Fammi trovare un raggio di sole che possa riscaldare la mia anima così colma di fardelli.&lt;br /&gt;Non nascordemi il tuo sorriso,perchè nella solitudine ho pianto le lacrime del male.&lt;br /&gt;Prendimi per mano e fammi sentire ancora bambino; portami a sentire il profumo di pane fresco e, a giocare nei vicoli, a rotolarmi sull'erba per sentirmi nuovamente libero.&lt;br /&gt;Resterò seduto vicino alla finestra aspettando un raggio di sole...mentre coloro che arriveranno non avranno nessuna pietà...si prenderanno tutto e lasceranno solo  la mia sofferenza.&lt;br /&gt;Continuerò a camminare in questo grande corridoio che è la vita...ricordando il profumo del mare...le colline colme di fiori in primavera.&lt;br /&gt;E...quando arriverà l'inverno...accoglimi tra le tue braccia...&lt;br /&gt;perchè solo così potrò sentirmi al sicuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristian Chiappetta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-668600784964674261?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/668600784964674261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=668600784964674261' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/668600784964674261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/668600784964674261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2011/07/pensieri-e-poesie-quando-tornerai.html' title='Pensieri e Poesie: Quando tornerai...'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-OxvUbrJPNBs/ThZHIZAduhI/AAAAAAAAAIw/Xg_elrSefBk/s72-c/58627_1574133643933_1553333600_1420229_2442992_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-8045027999753248048</id><published>2010-12-11T06:41:00.000-08:00</published><updated>2010-12-11T07:16:51.080-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='People life Cosenza-Ansia e attacchi di panico-Cristian Chiappetta-Manuela Magnelli'/><title type='text'>Intervista People Life Cosenza Dicembre 2010: Ansia e attacchi di panico? Ce ne parla lo psicologo...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/TQORw2mxdII/AAAAAAAAAIM/VU19nTSSdHY/s1600/foto%2Bpeople%2Blife%2B006.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/TQORw2mxdII/AAAAAAAAAIM/VU19nTSSdHY/s400/foto%2Bpeople%2Blife%2B006.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5549439434328470658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quanti di voi si sono trovati a dover gestire, almeno una&lt;br /&gt;volta nella vita, l'ansia e gli attacchi di panico? Sudorazione,&lt;br /&gt;difficoltà a respirare, tremore possono diventare un&lt;br /&gt;disagio fisico e sociale quando non si riescono a gestire autonomamente.&lt;br /&gt;Per chiarirci le idee abbiamo chiesto alcune delucidazioni a&lt;br /&gt;Cristian Chiappetta, psicologo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ansia e attacchi di panico sono malattie immaginarie o reali?&lt;/strong&gt;Quando sfociano nella patologia, sono sicuramente reali per il soggetto&lt;br /&gt;che vive tali sintomatologie. Per reali mi riferisco a dinamiche&lt;br /&gt;esterne che hanno generato, dalla nascita all'età adulta, dei conflitti&lt;br /&gt;intra psichici.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come si riconoscono i sintomi?&lt;/strong&gt; Nell'ansia la reazione normale del&lt;br /&gt;corpo, ad una situazione di grave minaccia, è quella di prepararsi&lt;br /&gt;all'azione: affrontare il pericolo oppure darsi alla fuga. Questa reazione&lt;br /&gt;di "lotta o fuga" è essenzialmente di tipo protettivo: stimola&lt;br /&gt;il sistema nervoso e scatena delle risposte fisiche, come l'alterazione&lt;br /&gt;della respirazione, l'aumento dei battiti cardiaci e della tensione muscolare.&lt;br /&gt;Tutto ciò si verifica nel momento in cui si percepisce una minaccia,&lt;br /&gt;che può essere fisica, psicologica o immaginaria. Gli attacchi&lt;br /&gt;di panico si verificano come reazione a oggetti, attività o situazioni&lt;br /&gt;in caso di disturbi fobici.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quali sono i fattori scatenanti e come il paziente li riconosce?&lt;/strong&gt;Non esiste una spiegazione univoca. E' necessario analizzare molteplici&lt;br /&gt;fattori: educazione in età infantile, conflitti interni, ansia come&lt;br /&gt;reazione appresa (l'insorgere della fobia&lt;br /&gt;con un evento spiacevole),&lt;br /&gt;fattori fisici, comunicare con se&lt;br /&gt;stessi in modo negativo e ansioso,&lt;br /&gt;capacità di misurarsi con l'esterno&lt;br /&gt;(mostrare un comportamento&lt;br /&gt;remissivo), agenti sociali (lutto,separazione coniugale, difficoltà&lt;br /&gt;sessuali ecc.). Il paziente riconosce la propria sintomatologia quando si&lt;br /&gt;crea un "up and down" ovvero quando il grado d'ansia aumenta progressivamente&lt;br /&gt;e possono insorgere sintomi psicosomatici che generano&lt;br /&gt;gastrite, tachicardia, ernia iatale, sudorazione eccessiva.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come si curano?&lt;/strong&gt; L'assunzione di farmaci è un palliativo. Il farmaco&lt;br /&gt;è strettamente necessario quando il soggetto ha un grado d'ansia così&lt;br /&gt;elevato da non poter svolgere mansioni quotidiane. In ogni caso è consigliabile&lt;br /&gt;intraprendere una psicoterapia individuale.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quando è necessario andare dallo psicologo?&lt;/strong&gt;Non è il paziente che decide di andare dallo psicologo o psicoterapeuta.&lt;br /&gt;Sono generalmente i medici di base che, non riscontrando patologie&lt;br /&gt;fisiologiche, consigliano d'intraprendere una psicoterapia individuale.&lt;br /&gt;In una minoranza di casi, è il paziente ad andare dal terapeuta di sua&lt;br /&gt;volontà. Il percorso psicoterapico, generalmente, per fornire dei risultati&lt;br /&gt;eccellenti, deve avere una durata di sei mesi con una frequenza di due&lt;br /&gt;sedute a settimana.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chi soffre maggiormente di questo disturbo?&lt;/strong&gt;Tutti i soggetti con nessuna distinzione di sesso ed età.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Si può guarire e come?&lt;/strong&gt; La guarigione, non sempre assicurabile, dipende&lt;br /&gt;almeno da tre fattori: la volontà del paziente, una buona alleanza&lt;br /&gt;terapeutica e un'assidua presenza alle sedute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Servizio di Manuela Magnelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(estratto da People life Magazine di Cosenza e Provincia-Dicembre 2010)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-8045027999753248048?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/8045027999753248048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=8045027999753248048' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/8045027999753248048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/8045027999753248048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2010/12/intervista-people-life-cosenza-dicembre.html' title='Intervista People Life Cosenza Dicembre 2010: Ansia e attacchi di panico? Ce ne parla lo psicologo...'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/TQORw2mxdII/AAAAAAAAAIM/VU19nTSSdHY/s72-c/foto%2Bpeople%2Blife%2B006.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-6698360674454018315</id><published>2010-10-18T06:25:00.000-07:00</published><updated>2010-10-18T07:47:09.646-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psiconcologia'/><title type='text'>La formazione psicologica in oncologia: l'intervento psicologico</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/TLxMUi639DI/AAAAAAAAAIE/kpC8o2uSQbM/s1600/psiconcologia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/TLxMUi639DI/AAAAAAAAAIE/kpC8o2uSQbM/s400/psiconcologia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5529378358358963250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intervento psicologico clinico in oncologia ha come principali destinatari il malato e&lt;br /&gt;la sua famiglia. Il focus dell'intervento è centrato sulla crisi, sull'accompagnamento del&lt;br /&gt;malato lungo tutto il decorso ed in particolare nei momenti destabilizzanti quali recidive,&lt;br /&gt;aggrava menti, cambi di terapia etc. Il lavoro dello psiconcologo mira soprattutto a&lt;br /&gt;contenere paure e ansie e supportare il paziente in tutte le fasi della malattia. L'intervento&lt;br /&gt;psicologico può rivolgersi anche alla famiglia per l'accompagnamento durante&lt;br /&gt;tutto l'iter clinico del paziente o per il processo di elaborazione del lutto.&lt;br /&gt;L'intervento psicologico clinico in ambito oncologico si pone come obiettivo quello di&lt;br /&gt;ridurre il più precocemente possibile il disagio psicologico, cercando di favorire reazioni&lt;br /&gt;di coping adattive al fine di incidere positivamente sulla qualità di vita del paziente.&lt;br /&gt;Accanto a un tipo di formazione psicologica che si rivolge a tutti gli operatori sanitari&lt;br /&gt;che lavorano in ambito oncologico, si configura un altro tipo di intervento formativo:&lt;br /&gt;la formazione psicologica specialistica per psicologi, psicoterapeuti, psichiatri.&lt;br /&gt;L'intervento psicologico messo in atto dallo psiconcologo, dipende sia da variabili intrapsichiche&lt;br /&gt;proprie dell'individuo, quali la struttura di personalità, gli stili di coping e&lt;br /&gt;la fase del ciclo di vita, sia da variabili psicosociali quali la rete socio-familiare, sia da&lt;br /&gt;variabili legate alla malattia.&lt;br /&gt;La formazione prende in considerazione l'apprendimento della valutazione psicologica&lt;br /&gt;del paziente e riguarda l'accompagnamento e il contenimento attraverso l'analisi dei&lt;br /&gt;bisogni. Approfondisce tematiche relative alle dinamiche familiari, poiché la famiglia&lt;br /&gt;rappresenta una risorsa importante sia per il paziente, sia per l'équipe. Un'adeguata&lt;br /&gt;formazione prevede anche conoscenze relative alla medicina oncologica poiché il tipo&lt;br /&gt;di patologia, gli effetti dei trattamenti e la fase della malattia possono essere incisivi&lt;br /&gt;rispetto al tipo di intervento che si propone.&lt;br /&gt;Occorrono quindi conoscenze relative alla fisiologia e psicologia del dolore, alla psicologia&lt;br /&gt;oncologica quali tecniche di colloquio, conoscenza dei processi comunicativi,&lt;br /&gt;psicologia della salute e del ciclo vitale, analisi della domanda, counselling.&lt;br /&gt;La formazione psicologica specialistica ha come obiettivo l'approfondimento di conoscenze&lt;br /&gt;in ambito psiconcologico e l'acquisizione di competenze tecnico-specialistiche&lt;br /&gt;che prevedono modelli operativi incidenti sul miglioramento della salute psicologica&lt;br /&gt;dei pazienti oncologici, dei loro familiari e nuovi modelli relazionali tra gli operatori;&lt;br /&gt;prevede un'elaborazione dei contenuti emotivi legati all'attività assistenziale; si propone&lt;br /&gt;di incrementare le capacità logiche, analitiche ed introspettive di ciascun psiconcologo,&lt;br /&gt;in relazione all'intervento psicologico e al lavoro di équipe; ha infine l'obiettivo di&lt;br /&gt;formare i formatori alla relazione d'aiuto e al supporto degli operatori sanitari che&lt;br /&gt;lavorano in ambito oncologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dott. Cristian Chiappetta - Psicologo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-6698360674454018315?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/6698360674454018315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=6698360674454018315' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/6698360674454018315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/6698360674454018315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2010/10/la-formazione-psicologica-in-oncologia.html' title='La formazione psicologica in oncologia: l&apos;intervento psicologico'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/TLxMUi639DI/AAAAAAAAAIE/kpC8o2uSQbM/s72-c/psiconcologia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-9004131726651367342</id><published>2010-09-28T02:21:00.001-07:00</published><updated>2010-09-28T02:26:25.864-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri e Poesie: &quot;Ottobre&quot; (R. Frost)'/><title type='text'>Pensieri e Poesie: Ottobre</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/TKGz4DydqaI/AAAAAAAAAH8/gwhRLn6o-iM/s1600/foto_autunno_335.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/TKGz4DydqaI/AAAAAAAAAH8/gwhRLn6o-iM/s400/foto_autunno_335.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521892393803950498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;O silenzioso mite mattino d'ottobre, &lt;br /&gt;le foglie son mature per cadere;&lt;br /&gt;il vento di domani,se avrà forza,&lt;br /&gt;le spazzerà via tutte.&lt;br /&gt;Chiamano i corvi sopra la foresta;&lt;br /&gt;domani forse a stormi se ne andranno.&lt;br /&gt;O silenzioso mite mattino d'ottobre;&lt;br /&gt;lento comincia le ore di questa giornata.&lt;br /&gt;Fa' che il giorno ci sembri meno breve.&lt;br /&gt;Non ci dispiace se tu dolcemente ci illudi,&lt;br /&gt;illudici nel modo che tu sai.&lt;br /&gt;Stacca una foglia allo spuntar dell'alba,&lt;br /&gt;a mezzogiorno stacca un'altra foglia;&lt;br /&gt;una dai nostri alberi,ed un'altra&lt;br /&gt;molto lontano.&lt;br /&gt;Trattieni il sole con nebbie gentili;&lt;br /&gt;incanta la campagna d'ametista.&lt;br /&gt;Ma piano,piano!&lt;br /&gt;Per amore dell'uva,se non altro,&lt;br /&gt;i cui pampini bruciano nel gelo,&lt;br /&gt;i cui grappoli andrebbero distrutti&lt;br /&gt;per amore dell'uva lungo il muro.&lt;br /&gt;(R.Frost)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-9004131726651367342?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/9004131726651367342/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=9004131726651367342' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/9004131726651367342'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/9004131726651367342'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2010/09/pensieri-e-poesie-ottobre.html' title='Pensieri e Poesie: Ottobre'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/TKGz4DydqaI/AAAAAAAAAH8/gwhRLn6o-iM/s72-c/foto_autunno_335.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-5710350942507630547</id><published>2010-06-29T17:05:00.000-07:00</published><updated>2010-06-29T17:08:37.291-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicologia: Dr. ssa Rosanna Arpino'/><title type='text'>Perche’ un lavoro multidisciplinare ?</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/TCqKpTGyqlI/AAAAAAAAAHs/nv2Uk-MZEfA/s1600/simbolo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 162px; height: 192px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/TCqKpTGyqlI/AAAAAAAAAHs/nv2Uk-MZEfA/s400/simbolo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5488351538012400210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un buon lavoro basato sul principio della colleganza tra più figure disciplinari è una buona risorsa e strategia per una risposta di qualità all’utenza. (Dr.ssa Rosanna Arpino)&lt;br /&gt;Chi è l’utenza?   L’utenza rappresenta tutto il range di persone di diverse fasce d’età e per diverse patologie o problematiche; quindi possiamo parlare sia su un versante organico sia della controparte emotiva-personale-sociale ecc. ecc. ; che arrivano per invio o si rivolgono liberamente, o su spinta familiare, a consulenze specifiche. &lt;br /&gt;Un esempio banale un disturbo somatoforme sappiamo nello specifico psicologico che parliamo di un conflitto nevrotico che il soggetto non riesce a mentalizzare (simbolizzare) e che è stato spostato sul piano somatico. Un aspetto multidisciplinare è utile al fine del benessere della persona in quanto l’uno non dovrebbe escludere l’altro, ma insieme lavorare per un risultato, ogni intervento valutato in base al caso o alla soggettività della personalità attraverso analisi mirate bisognerebbe indagare su un piano fisico ed organico, per escludere o evidenziare patologie associate o concorrenti. Su un piano cognitivo , quanto questa condizione provoca dei risultati “invalidanti” o di performance in altre aree. Per valutare un eventuale intervento farmacologico. Su un piano psicologico per: &lt;br /&gt;- trovare il senso del disagio che il soggetto manifesta&lt;br /&gt; -capire come mai si è manifestato proprio in questo momento della vita&lt;br /&gt;-osservare che “vantaggi” offre o  ne trae inconsciamente la persona&lt;br /&gt;-notare in cosa  non si è più gli stessi&lt;br /&gt;-recuperare l’equilibrio psicofisico attraverso tecniche specifiche, dove necessario attraverso un lavoro personalizzato multidisciplinare&lt;br /&gt;Quando una persona ci porta un disturbo significa che sia su un piano psicologico, fisiologico e sociale; non è stata in grado di attivare o elaborare strategie per fronteggiare un determinato disagio o ostacolo. Senza un adeguato lavoro non si arriva al riconoscimento del perché l’attuazione di quello “schema” e l’approccio farmacologico da solo non basta per essere risolutivo di una modalità che se la persona non controlla andrà a spostarsi in un altro settore della propria vita, o nel ripresentarsi in determinati momenti della vita del soggetto.&lt;br /&gt;Dr.ssa Rosanna Arpino, Psicologo clinico e di comunità, diagnostica e riabilitazione neuropsicologica, Socio Ainp, psicologia giuridica, Socio Aipg; psicodiagnostica dell’adulto e dell’età evolutiva. Riceve per appuntamento 333/3948591,mail:rosannaarpino@alice.it, nella sede di Cassino (fr).  PRENOTA SUBITO IL PRIMO COLLOQUIO-CONSULENZA GRATUITA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-5710350942507630547?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/5710350942507630547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=5710350942507630547' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/5710350942507630547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/5710350942507630547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2010/06/perche-un-lavoro-multidisciplinare.html' title='Perche’ un lavoro multidisciplinare ?'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/TCqKpTGyqlI/AAAAAAAAAHs/nv2Uk-MZEfA/s72-c/simbolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-2469236063056597024</id><published>2009-12-28T15:46:00.000-08:00</published><updated>2011-04-03T04:43:35.729-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicoterapia'/><title type='text'>Associazione "Alberico Chiappetta" Onlus</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SzlIwr21GtI/AAAAAAAAAHE/BQXworilM40/s1600-h/Alberico+Chiappetta.bmp"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SzlIwr21GtI/AAAAAAAAAHE/BQXworilM40/s400/Alberico+Chiappetta.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5420443627760720594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DA DOMANI 4/04/2011 SI APRE LA NUOVA SEDE DELL'ASSOCIAZIONE "ALBERICO CHIAPPETTA" ONLUS A RENDE IN VIALE DEI GIARDINI N 8 - SI PUò USUFRUIRE DEI SEGUENTI SERVIZI: PSICOTERAPIA INDIVIDUALE O PSICOTERAPIA DI GRUPPO - I SERVIZI SONO GRATUITI- &lt;br /&gt;ORARI APERTURA : LUNEDì 15:30 - 18:30 - MERCOLEDì 15:30 - 19:30 VENERDì 15:30 - 18:30 &lt;br /&gt;PER INFO E APPUNTAMENTI: 3471847198  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;email: psicologochiappetta@katamail.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-2469236063056597024?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/2469236063056597024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=2469236063056597024' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/2469236063056597024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/2469236063056597024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2009/12/fondazione-alberico-chiappetta-onlus.html' title='Associazione &quot;Alberico Chiappetta&quot; Onlus'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SzlIwr21GtI/AAAAAAAAAHE/BQXworilM40/s72-c/Alberico+Chiappetta.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-2453812431055119698</id><published>2009-10-14T10:56:00.000-07:00</published><updated>2009-10-14T10:59:18.409-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesie'/><title type='text'>Pensieri e Poesie: "I tuoi occhi"</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/StYRcLYaj3I/AAAAAAAAAG8/IHs0gz9Hz1E/s1600-h/occhi.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/StYRcLYaj3I/AAAAAAAAAG8/IHs0gz9Hz1E/s400/occhi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392516779611950962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stasera ho visto i tuoi occhi...impauriti mi chiedevano aiuto...&lt;br /&gt;Quella luce brillava ed io mi perdevo intensamente nel ricordo di un amore...&lt;br /&gt;Quell’amore grande e quel sorriso che prometteva eternità... &lt;br /&gt;Ma di eterno mi rimane questo amore per te...&lt;br /&gt;per quella donna che ho amato e che continuo ad amare...e che amerò per sempre...&lt;br /&gt;E così mentre tutto muta intorno a me ed io stesso mi ostino a cambiare...&lt;br /&gt;ogni sera mi ritrovo a guardare le stelle... &lt;br /&gt;Quelle stesse stelle che osservavamo insieme e i tuoi occhi brillavano di una luce che tu chiamavi amore...&lt;br /&gt; Ho visto i tuoi occhi, si, anche se non erano i tuoi per un attimo mi è sembrato che lo fossero...  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristian Chiappetta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-2453812431055119698?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/2453812431055119698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=2453812431055119698' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/2453812431055119698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/2453812431055119698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2009/10/pensieri-e-poesie-i-tuoi-occhi.html' title='Pensieri e Poesie: &quot;I tuoi occhi&quot;'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/StYRcLYaj3I/AAAAAAAAAG8/IHs0gz9Hz1E/s72-c/occhi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-28461866415757065</id><published>2009-09-16T14:59:00.000-07:00</published><updated>2009-09-16T15:02:42.511-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri e poesie: &quot;Ragazza d&apos;argento&quot;'/><title type='text'>Pensieri e poesie: "Ragazza d'argento"</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SrFgeBBPOyI/AAAAAAAAAG0/LJFKzeZ76kQ/s1600-h/pioggia.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 393px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SrFgeBBPOyI/AAAAAAAAAG0/LJFKzeZ76kQ/s400/pioggia.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5382189098470423330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ragazza d’argento tu che amavi amare l’amore … &lt;br /&gt;tu che in un abbraccio cercavi tutto l’amore del mondo … &lt;br /&gt;tu che per me hai graffiato la tua anima oltrepassando le spine … &lt;br /&gt;Ora ti nascondi nel buio e nel silenzio dei tuoi boschi mentre le lacrime scendono sul &lt;br /&gt;tuo volto fino a cadere nel vuoto …&lt;br /&gt;Ti ho cercata graffiandomi tra le spine …&lt;br /&gt; per rivederti anche solo un istante  …&lt;br /&gt;per perdermi nella luce dei tuoi occhi …&lt;br /&gt; per accarezzare i tuoi lunghi capelli neri e abbracciandoti inebriarmi con il profumo &lt;br /&gt;della tua pelle …&lt;br /&gt;E adesso che scende la pioggia … &lt;br /&gt;allarghi le tende della tua finestra e osservi l’acqua che scivola come lacrime sul &lt;br /&gt;vetro e … &lt;br /&gt;pensi e ripensi a quel diamante che hai perso.&lt;br /&gt;Ragazza d’argento … &lt;br /&gt;tu  eri l’amore che respiravo … &lt;br /&gt;l’amore che volevo amare … &lt;br /&gt;ma rimanere tra le spine era  troppo rischioso.&lt;br /&gt;Forse un giorno … quando smetterà di piovere … &lt;br /&gt;In un luogo affollato … ti riconoscerò tra mille … &lt;br /&gt;e ti terrò stretta a me per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristian Chiappetta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-28461866415757065?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/28461866415757065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=28461866415757065' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/28461866415757065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/28461866415757065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2009/09/pensieri-e-poesie-ragazza-dargento.html' title='Pensieri e poesie: &quot;Ragazza d&apos;argento&quot;'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SrFgeBBPOyI/AAAAAAAAAG0/LJFKzeZ76kQ/s72-c/pioggia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-4565226511511832028</id><published>2009-09-09T13:20:00.000-07:00</published><updated>2009-09-09T13:23:09.259-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicologia'/><title type='text'>Articolo: Quando l'amore brucia l'anima...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SqgOo0Rq7yI/AAAAAAAAAGs/Ev9HOfeIO3E/s1600-h/Cobra(055).jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SqgOo0Rq7yI/AAAAAAAAAGs/Ev9HOfeIO3E/s400/Cobra(055).jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5379565849284374306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L’anima… un velo sottile e candido, leggiadro come una farfalla si posa su un petalo di un fiore.&lt;br /&gt;L’anima cresce e si nutre di esperienze di vita, esplora mondi, vive emozioni e le filtra  riponendole in un contenitore contenuto.&lt;br /&gt;L’anima illibata ha un tempo breve, scivola via dalle mani come un pezzo di sapone… e quando realizzi dove esso sia andato a finire… ne perdi ogni traccia…&lt;br /&gt;Forse questo accade perché l’anima per quanto sia nostra…c’è sempre qualcuno che, quasi inevitabilmente, se ne impossessa.&lt;br /&gt;L’anima candida, senza macchia, senza colpa, viene rapita o forse sfocia in una dimensione chiamata “amore”.&lt;br /&gt;L’anima in questa dimensione si rotola come un bambino spensierato su un prato… ignaro di tutto, però felice per ciò che sta vivendo.&lt;br /&gt;L’amore è una dolce malattia … affermava qualcuno… io credo che l’amore sia un sentimento insito in tutti gli individui … con diverse forme di espressione … ovviamente mi riferisco al sentimento amoroso tra un uomo e una donna.&lt;br /&gt;L’amore brucia l’anima, lentamente, finché non si consuma ; il suo calore inizialmente piacevole porta l’anima alla punta massima dell’estasi, poi inevitabilmente logora la parte migliore di te…la annulla, oserei dire.&lt;br /&gt;  Negli ultimi dieci anni, nelle mie notti romane tornando a casa dopo un caffè con gli amici, incontravo sempre coppie d’innamorati, ripetevano tutti la stessa frase: “ti amerò per sempre”… &lt;br /&gt;Allora io, avvolto nella sciarpa e nel mio lungo cappotto, fumacchiando una sigaretta mi chiesi: “quanto dura sempre?”… Ci sono domande che non hanno risposta, così diceva il mio amico Aldo.&lt;br /&gt;Ho i miei dubbi sulla sua durata o se dura logora se stessi e forse anche entrambi … &lt;br /&gt;L’amore è un sentimento e come tale tende a svanire o  tramutarsi in affetto … ma quest’ultimo è solo una rimanenza di un amore già tramontato …&lt;br /&gt;Quando si vive nell’affetto e non nell’amore;  si brucia l’anima perché non si consente ad essa di vivere il nuovo  e di vivere se stessi.&lt;br /&gt;Ricordo che nelle mie passeggiate con Aldo affrontavamo spesso  l’argomento, ma specificatamente parlavamo di “amore e potere”.&lt;br /&gt;Dicevo ad Aldo che il potere mi affascinava di più anche se ragionando con lui, affermavo che:  “il potere è malattia” … lui rispose sorridendo … “ma è anche la cura ragazzo mio”.&lt;br /&gt;A distanza di anni il potere, quello che ti porta in vetta forse non mi interessa più, però in compenso ho imparato ad esercitare il potere su me stesso … cioè a non farmi bruciare l’anima da qualcosa o da qualcuno.&lt;br /&gt;Aldo l’ultima volta che lo vidi mi disse: “hai scelto il potere, diventerai un grande psicologo”. Così mi disse guardandomi fisso negli occhi e dandomi una pacca sulla spalla se ne andò … purtroppo per sempre.&lt;br /&gt;Chi vive un sentimento fortemente … prima o poi si brucia, e uno dei motivi è nascosto non solo nella propria personalità ma soprattutto nel desiderio di libertà e nella consapevolezza che accompagna tutti i processi di vita della psiche; infatti spesso si dice che “l’amore rende ciechi”… ma anche un cieco può riacquistare la vista … e così diventare consapevole delle limitazioni che con il tempo sono diventate frustrazioni e lentamente bruciano l’anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristian Chiappetta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-4565226511511832028?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/4565226511511832028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=4565226511511832028' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/4565226511511832028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/4565226511511832028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2009/09/articolo-quando-lamore-brucia-lanima.html' title='Articolo: Quando l&apos;amore brucia l&apos;anima...'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SqgOo0Rq7yI/AAAAAAAAAGs/Ev9HOfeIO3E/s72-c/Cobra(055).jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-3668610902413233779</id><published>2009-09-04T02:39:00.000-07:00</published><updated>2009-09-04T02:50:31.919-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri e poesie: &quot;A chi mi ha donato la vita&quot; (Psicologia)'/><title type='text'>Pensieri e poesie: "A chi mi ha donato la vita"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SqDi2n90RqI/AAAAAAAAAGk/3gnnCXLEHqw/s1600-h/donare.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 280px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SqDi2n90RqI/AAAAAAAAAGk/3gnnCXLEHqw/s400/donare.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5377547383149446818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A chi mi ha donato la vita,&lt;br /&gt;a Chi ha permesso che mi fosse donata,&lt;br /&gt;a chi mi disse che la vita ha un senso&lt;br /&gt;e vale la pena di essere vissuta,&lt;br /&gt;a chi mi ha aiutato a coscientizzare la mia marginalità&lt;br /&gt;accompagnandomi nell’ esplorazione dell’ Amore Cosmico,&lt;br /&gt;a chi mi è accanto e mi ama nella mia pienezza,&lt;br /&gt;alle mie amiche e amici di strada di città del Guatemala&lt;br /&gt;esseri unici e meravigliosi colorati di cielo,&lt;br /&gt;a chi non sorride mai,&lt;br /&gt;a chi vive il vuoto e la disperazione,&lt;br /&gt;a chi ha gli occhi stanchi e al margine continua a lottare,&lt;br /&gt;a chi pensa che non valga la pena lottare,&lt;br /&gt;a chi ha smesso di vivere,&lt;br /&gt;la vita è il  luccichio delle stelle,&lt;br /&gt;la vita è l’ attimo ed essere padrone di viverlo,&lt;br /&gt;la vita è l’ Essere Protagonista,&lt;br /&gt;la vita è Amore…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maria Serena De Masi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-3668610902413233779?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/3668610902413233779/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=3668610902413233779' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/3668610902413233779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/3668610902413233779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2009/09/pensieri-e-poesie-chi-mi-ha-donato-la.html' title='Pensieri e poesie: &quot;A chi mi ha donato la vita&quot;'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SqDi2n90RqI/AAAAAAAAAGk/3gnnCXLEHqw/s72-c/donare.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-5571276793515531039</id><published>2009-05-03T11:21:00.000-07:00</published><updated>2009-05-03T11:26:24.757-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri e Poesie: La voce del silenzio...'/><title type='text'>Pensieri e Poesie: La voce del silenzio...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sf3hxaHzGII/AAAAAAAAAGc/DEzJ1kg8fmI/s1600-h/sensation.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 297px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sf3hxaHzGII/AAAAAAAAAGc/DEzJ1kg8fmI/s400/sensation.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5331665772818405506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questa notte&lt;br /&gt;il mio pensiero oltrepassa la finestra&lt;br /&gt;e si perde in oblii indefiniti…vaghi…lontani…&lt;br /&gt;Ascolto la voce di qualcosa, &lt;br /&gt;ma non vedo niente:&lt;br /&gt;…è la voce del silenzio…&lt;br /&gt;una voce sublime,&lt;br /&gt;ma talvolta acuta, stravolta, straziante…&lt;br /&gt;Cara solitudine,&lt;br /&gt;ti sento addosso come l’edera avvinghiante&lt;br /&gt;eppure sei per gli altri così vagabonda;&lt;br /&gt;ti dicono silenziosa,&lt;br /&gt;ma io avverto continuamente&lt;br /&gt;l’eco cullante del tuo richiamo…&lt;br /&gt;sei la lanterna dell’animo&lt;br /&gt;e solo tu rischiari le mie incertezze.&lt;br /&gt;In questa notte,più che mai,&lt;br /&gt;avverto la tua presenza,&lt;br /&gt;percepisco il tuo respiro e ti sento vicina…&lt;br /&gt;C’è un gran silenzio attorno a me&lt;br /&gt;ed ecco che riaffiorano&lt;br /&gt;i miei più reconditi pensieri…&lt;br /&gt;ed io sono sola ed estranea &lt;br /&gt;a quel manto stellato che vive lassù.&lt;br /&gt;C’è aria di tempesta dentro me:&lt;br /&gt;i sogni si sono scontrati con la realtà…&lt;br /&gt;….è guerra!...&lt;br /&gt;Ho paura che tutto finisca,&lt;br /&gt;che questo sogno presente&lt;br /&gt;muoia inghiottito &lt;br /&gt;da maledette nuvole di tempesta,&lt;br /&gt;imperterrite.&lt;br /&gt;Questo tempo maligno,&lt;br /&gt;immerso nelle tenebre,&lt;br /&gt;impavido e terribile&lt;br /&gt;travolge tutto…&lt;br /&gt;ed io sono sola, triste&lt;br /&gt;ed aghi di inquietudine&lt;br /&gt;bucano il mio spirito…&lt;br /&gt;Ho smarrito gli echi e gli intrighi del mio cuore&lt;br /&gt;ho smarrito la voce della mia anima,&lt;br /&gt;in questa boscaglia d’indifferenza…&lt;br /&gt;…ed ora voglio andare via,&lt;br /&gt;lontano…&lt;br /&gt;                    (Tonia Sperandeo)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-5571276793515531039?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/5571276793515531039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=5571276793515531039' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/5571276793515531039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/5571276793515531039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2009/05/pensieri-e-poesie-la-voce-del-silenzio.html' title='Pensieri e Poesie: La voce del silenzio...'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sf3hxaHzGII/AAAAAAAAAGc/DEzJ1kg8fmI/s72-c/sensation.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-7987997486584788560</id><published>2009-04-29T16:51:00.000-07:00</published><updated>2009-04-29T17:02:43.578-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Poesie - Anima'/><title type='text'>Pensieri e Poesie: L’anima mia non muore mai …</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sfjql8zWUqI/AAAAAAAAAGU/-6ijkoF-1HU/s1600-h/anima.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 336px; height: 367px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sfjql8zWUqI/AAAAAAAAAGU/-6ijkoF-1HU/s400/anima.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5330268096690541218" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia anima non muore, si è vero …&lt;br /&gt;Mi diverto a dipingere una vita fantastica, colma di colori e profumi inebrianti …&lt;br /&gt;Non mi nascondo perché nessuno può vedermi … sono come una goccia nell’Oceano &lt;br /&gt;O una mosca poggiata sul davanzale di una finestra sul mondo …&lt;br /&gt;Mentre osservo piccoli uomini che si aggrappano ad altri piccoli uomini e piccole&lt;br /&gt; donne che si intrufolano in cose lontane dalla loro forma mentis … diventando&lt;br /&gt; sempre più piccole …&lt;br /&gt;La mia anima non muore o il mio animo non muore …&lt;br /&gt;Mentre con tutte le mie forze cerco di allargare le sbarre di una prigione virtuale&lt;br /&gt;Costruita ad arte da quei piccoli uomini e piccole donne …&lt;br /&gt;Con la speranza di riuscire a scappare e volare sempre più in alto … smarrito ma &lt;br /&gt;Libero … verso le braccia di un mondo che mi aspetta per vivere ancora le delizie&lt;br /&gt;Della vita …&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristian Chiappetta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-7987997486584788560?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/7987997486584788560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=7987997486584788560' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/7987997486584788560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/7987997486584788560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2009/04/pensieri-e-poesie-lanima-mia-non-muore.html' title='Pensieri e Poesie: L’anima mia non muore mai …'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sfjql8zWUqI/AAAAAAAAAGU/-6ijkoF-1HU/s72-c/anima.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-4226640875771259314</id><published>2009-04-28T01:08:00.000-07:00</published><updated>2009-04-28T01:17:00.504-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicologia: La depressione è donna...'/><title type='text'>Articolo: La depressione è donna...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sfa7b3So9TI/AAAAAAAAAGM/oNOYRG9GFyk/s1600-h/274lapresse_heatherpink1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 274px; height: 274px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sfa7b3So9TI/AAAAAAAAAGM/oNOYRG9GFyk/s320/274lapresse_heatherpink1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329653296412554546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Secondo L'Oms si ammalano del male oscuro due-tre volte più dei maschi e anche in Italia i casi sono in costante aumento. Le cause di questa epidemia al femminile? Sia di ordine metabolico (ormoni e co.), che sociale: troppi compiti e aspettative&lt;br /&gt;Gli italiani depressi sono circa 15 milioni, il 25% della popolazione: un’ecatombe di serenità, il cui prezzo maggiore è pagato dalle donne, che rappresentano la maggioranza del totale. La depressione è una malattia vera e propria, ed è stimato che tra dieci anni sarà la seconda causa di invalidità del mondo sviluppato. Non solo, una persona su quattro, secondo i dati dell' Eurostat, soffrirà almeno una volta nella vita di un disturbo mentale. Secondo i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità le femmine si ammalano di depressione da due a tre volte più dei maschi. Una donna su sei, dunque, deve fare in conti col male oscuro: incapacità di prendere decisioni, apatia, insonnia, irritabilità, difficoltà nei rapporti sessuali e sentimentali, ricerca della solitudine, perdita di interesse nei confronti della vita e degli altri. &lt;br /&gt;Ma perché proprio le donne? I motivi, secondo gli esperti, sono di ordine metabolico e sociale. «Gioca un ruolo rilevante il fattore estroprogestinico, cioè il ciclo vitale femminile (gravidanza, post-partum, sindrome premestruale, menopausa), ma è più opportuno parlare di concause: da quelle genetiche ai fattori climatici stagionali fino a quelle di genere – sostiene Claudio Mencacci, direttore del dipartimento di neuroscienze del Centro depressione donna del Fatebenefratelli di Milano -. Inoltre la depressione è in aumento rispetto al passato perché si è modificato il ruolo della donna all’interno della società, che la vede sempre più impegnata e, quindi, sottoposta a un forte stress fisico ed emotivo». Sotto accusa, secondo l’esperto, anche «il netto aumento della quantità di lavoro e di stress cui la donna è sottoposta, i disturbi del sonno sempre più frequenti soprattutto nelle grandi città, e l’escalation di episodi di violenza fra le pareti domestiche, uno dei fattori ad alto rischio». &lt;br /&gt;I sintomi da tenere sotto controllo per riconoscere le prime avvisaglie? «Ansia, attacchi di panico, anoressia, bulimia, depressione post-partum sono i primi segnali da non sottovalutare per riconoscere in tempo il disturbo», sostiene Mencacci. Spesso le donne reagiscono alla pressione con l’abuso di sostanze stupefacenti e di alcol, «una concausa che la comunità scientifica sta osservando sempre di più nei nuovi casi di depressione». Risultato, una tragica reazione a catena che le rende schiave due volte: della malattia e del bicchiere (quando non del blister di pastiglie e sonniferi, o peggio ancora, della cocaina). &lt;br /&gt;«Le donne non devono farsi sconfiggere da questa malattia, che può rendere la vita alienante. – ne è convinta Francesca Merzagora, Presidente dell'Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna – le armi per affrontare la depressione esistono e sono efficaci, ma occorre conoscerne le cause e i segnali per affrontarla senza vergogna rivolgendosi a centri specializzati». O chiedendo aiuto a un numero verde ad estensione nazionale (800.274.274), nato per fornire sostegno psichiatrico a chi soffre di depressione, ma anche di ansia, attacchi di panico, anoressia, bulimia (Progetto Itaca - Osservatorio nazionale per la salute della donna). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libero news&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;www.libero.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-4226640875771259314?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/4226640875771259314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=4226640875771259314' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/4226640875771259314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/4226640875771259314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2009/04/articolo-la-depressione-e-donna.html' title='Articolo: La depressione è donna...'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sfa7b3So9TI/AAAAAAAAAGM/oNOYRG9GFyk/s72-c/274lapresse_heatherpink1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-3046069925283645921</id><published>2009-04-23T09:55:00.000-07:00</published><updated>2009-04-23T10:01:18.705-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psicologia del benessere'/><title type='text'>Articolo: Ridere fa bene....</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SfCe0Nk_lpI/AAAAAAAAAGE/ADDSKUqmOwM/s1600-h/APfoto1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SfCe0Nk_lpI/AAAAAAAAAGE/ADDSKUqmOwM/s320/APfoto1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327932979014506130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cura la mente e il corpo: lo dimostrano numerosi studi sugli effetti benefici della risata. Perfino un sorriso finto può aiutare&lt;br /&gt;Una risata non è affatto un cattivo inizio per un'amicizia ed è di gran lunga il miglior modo per finirla, disse Oscar Wilde. Vi sentite giù? Provate a ridere di più, o almeno a sorridere. Che il riso faccia buon sangue è detto popolare ma la scienza conferma. La risata migliora l'umore e la resistenza allo stress, fa bene anche al cuore, alza le difese immunitarie, migliora il latte materno rendendolo uno scudo contro le allergie del neonato perché quando la mamma ride aumenta la quantità di melatonina. Non è necessario che la risata sia vera: va bene finta, addirittura indotta, tenendo in bocca una penna e costringendo il labbro superiore ad alzarsi per mostrare i denti, assicura Fritz Starck, psicologo dalla lunga carriera universitaria ora a Würzburg, in uno speciale dedicato alla questione sulla rivista Mind. Gli studi secondo cui risata e sorriso sono la migliore medicina, del resto, non mancano. &lt;br /&gt;Willibald Ruch, dell'Università di Zurigo, ha dimostrato che le risate suscitate dalle battute, siano esse in commedie o barzellette, alzano la soglia del dolore: i volontari di un gruppo di studio che sono riusciti a tenere più a lungo la mano nell'acqua ghiacciata senza soffrire erano anche quelli che fino a poco prima si erano divertiti ridendo a delle battute. Chi è propenso all'umorismo e alle risate facili, poi, ha il 40% in meno di possibilità rispetto ai musoni di essere soggetto ad attacco cardiaco, dice uno studio condotto da Michael Miller dell'università del Maryland, presentato diversi anni fa. Ridere 15 minuti al giorno aiuta anche a perdere peso (perfino due chili in un anno). Lo sostiene una ricerca pubblicata sull'International Journal of Obesity, condotta da Maciej Buchowski della Vanderbilt University di Nashville (Tennessee, Usa) che ha esaminato il dispendio di energia di un gruppo di persone messo di fronte a programmi tv di vario tipo. Ebbene, le commedie hanno richiesto il 20% di fabbisogno calorico in più, perché ridere aumenta il battito cardiaco e impegna molti muscoli, producendo lo stesso effetto di una sana camminata. &lt;br /&gt;Ridere è una sorta di "lubrificante sociale", un atto ancestrale, un modo per fare nuove amicizie e consolidarne altre, fissare l'appartenenza nella gerarchia sociale, sostiene Robert R. Provine, psicologo e neurologo dell'università del Maine che all'argomento ha dedicato 20 anni di ricerche, per arrivare alla conclusione che ridere non è solo la risposta intellettuale a qualcosa di divertente ma è uno strumento istintivo di sopravvivenza, tipico degli animali sociali. Non per niente il primo a teorizzarne l'importanza fu Charles Darwin nel suo L'espressione delle emozioni negli animali e nell'Uomo.&lt;br /&gt;Il sorriso aiuta i rapporti sociali ma anche l'umore, e rende perfino le persone più sexy. Uno studio di Eric Bressler del Westfield State College ha dimostrato che le donne giudicano più attraenti i soggetti di foto sotto le quali c'è una battuta che viene attribuita all'uomo immortalato nello scatto. Alcuni psichiatri usano la terapia del sorriso per curare lievi forme di depressione, ma senso dell'umorismo e capacità di sdrammatizzare si sono dimostrati efficaci anche in casi più gravi. Un gruppo di psichiatri dell'università tdesca di Marburg hanno dimostrato che sono fondamentali in una strategia di distacco dai problemi, perché aiuta a vederli sotto un'altra luce.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libero News&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;                                                                                                                                   www.libero.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-3046069925283645921?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/3046069925283645921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=3046069925283645921' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/3046069925283645921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/3046069925283645921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2009/04/articolo-ridere-fa-bene.html' title='Articolo: Ridere fa bene....'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SfCe0Nk_lpI/AAAAAAAAAGE/ADDSKUqmOwM/s72-c/APfoto1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-4156266561523573864</id><published>2009-04-07T14:58:00.000-07:00</published><updated>2009-04-07T15:04:29.104-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri e Poesie: Vento d’Aprile'/><title type='text'>Pensieri e Poesie: Vento d’Aprile</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SdvNatkQVQI/AAAAAAAAAF0/wZH6oIJbBAM/s1600-h/canne-al-vento.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SdvNatkQVQI/AAAAAAAAAF0/wZH6oIJbBAM/s320/canne-al-vento.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322073243460326658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mentre  stai dormendo nel tuo letto fatato e il vento d’aprile accarezza il tuo viso …i profumi sfiorano il tuo naso, ma i tuoi occhi sono chiusi e anche aperti non sanno &lt;br /&gt;apprezzare il fascino dell’astratto … perché non sai annusare e non sai gustare ciò &lt;br /&gt;che hai … imitando e rimanendo la pallida copia di ciò che non sarai mai … &lt;br /&gt;una persona senza charme …&lt;br /&gt;Mentre gusto silenziosamente una sigaretta nella mia prigione d’amore …&lt;br /&gt;mi abbandono a questa dolce carezza del vento d’aprile … che ricorda un tempo &lt;br /&gt;passato e nel presente mi fa sentire quei profumi che ho tanto amato …&lt;br /&gt;Stupidamente scende una goccia di pianto … quasi come per sfogarmi …&lt;br /&gt;Ma come mi diceva mio padre da bambino … “il vento d’aprile è dolce ma &lt;br /&gt;Persistente”… Allora, forse un giorno mi alzerò come il vento d’aprile e diventerò &lt;br /&gt;Ostinato e prenderò tutto ciò che mi spetta …&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristian Chiappetta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-4156266561523573864?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/4156266561523573864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=4156266561523573864' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/4156266561523573864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/4156266561523573864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2009/04/pensieri-e-poesie-vento-daprile.html' title='Pensieri e Poesie: Vento d’Aprile'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SdvNatkQVQI/AAAAAAAAAF0/wZH6oIJbBAM/s72-c/canne-al-vento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-3664898973281865748</id><published>2009-03-30T11:50:00.000-07:00</published><updated>2009-03-30T12:18:21.329-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='psicologia e mito'/><title type='text'>Articolo: I miti e il mito di Tèseo nella moderna psicologia...</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SdEXPwsCRrI/AAAAAAAAAFk/A1tkJCA_R7Y/s1600-h/Affreschi_romani_-_Ercolano_-_Teseo_liberatore.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SdEXPwsCRrI/AAAAAAAAAFk/A1tkJCA_R7Y/s320/Affreschi_romani_-_Ercolano_-_Teseo_liberatore.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319058194436343474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tèseo (greco: Θησεύς, latino: Theseus) nella mitologia greca era un leggendario re di Atene, figlio di Etra ed Egeo - o di Poseidone con cui Etra una notte aveva giaciuto.&lt;br /&gt;Teseo fu un eroe-fondatore, come Perseo, Cadmo o Eracle che si batterono tutti, risultandone vincitori, contro avversari che allegoricamente rappresentavano antiche religioni ed istituzioni sociali. Come Eracle fu l’eroe dei Dori, Teseo fu l’eroe fondatore degli Ioni e venne considerato dagli Ateniesi come il loro grande riformatore, padre della patria e della democrazia in Occidente.&lt;br /&gt;Il suo nome condivide la radice con la parola "thesmos" (θεσμός), il termine greco che sta per istituzione. Fu l’artefice del sinecismo (synoikismos, abitare insieme) - l'unificazione politica dell'Attica rappresentata dai suoi viaggi e dalle sue fatiche – sotto la guida di Atene. Una volta riconosciuto come re unificatore, Teseo fece costruire sull'Acropoli un palazzo simile a quello di Micene. Pausania narra che, in seguito al synoikismos, Teseo istituì il culto di Afrodite Pandemos (Afrodite di tutto il popolo) e di Peito, che si celebrava sul lato meridionale dell’Acropoli. Diverse feste ateniesi erano legate a Teseo : le Panatenee, le Oscoforie, le Tesee, le Ecalèsie, le Metagìtnie, le Sinècie.&lt;br /&gt;Nella sua opera Le rane, Aristofane lo indica come l’inventore di molte delle più note tradizioni ateniesi. Se la teoria che sostiene l’antica presenza di un domino minoico sull’area Egea è corretta, allora la figura di Teseo potrebbe essere stata ispirata dalle vicende relative alla liberazione da questa presenza straniera, piuttosto che da un singolo condottiero realmente esistito.&lt;br /&gt;"I miti sono racconti di tipo leggendario. Essi hanno diversi contenuti a seconda delle culture e delle espressioni culturali dei popoli. La psicanalisi, l’antropologia culturale ed altre scienze umane li considerano espressioni di esigenze psicologiche dell’animo umano, e risposte a certe motivazioni interne, molto profonde, che noi chiamiamo inconsce. Essi danno significato alle nostre tensioni psichiche ed aiutano a crescere psicologicamente e spiritualmente. &lt;br /&gt;I miti ci soddisfano sia perché possiedono contenuti che noi avremmo sempre voluto avere, sapere e conoscere, sia perché nascondono e simbolicamente rivelano alcune verità che l’animo umano percepisce, ma non riesce a cogliere in modo chiaro ed immediato. &lt;br /&gt;Tutti noi abbiamo bisogno dei miti, in ogni età della nostra vita. In modo particolare ne hanno bisogno gli adolescenti perché essi vivono in un periodo di grande crescita, di grande sviluppo sul piano intellettivo, emozionale e pulsionale. I miti appagano molte esigenze interne degli adolescenti, aspirazioni, desideri e necessità psicologiche, specie quelle più nascoste, e quindi inconsce.&lt;br /&gt;Se si eliminano i miti dalla vita degli uomini e quindi anche dalla vita degli adolescenti, si è spinti a ricercare il proprio mito in personaggi e figure che possono anche risultare negativi e distruttivi per la vita e per lo sviluppo psicofisico della persona.&lt;br /&gt;Il mito principale degli adolescenti di tutto il mondo è quello dell’eroe. In ogni adolescente c’è, nella fantasia, nei pensieri e nelle zone più oscure dell’animo, l’esigenza di fare qualcosa di eroico, di grande, di particolare, che sia al di fuori della quotidianità. Quando il giovane non riesce a realizzare quello che desidera, allora egli sceglie un personaggio, vicino o lontano, che sostituisce la sua tensione verso l’eroicità della vita. Nascono nelle diverse culture, popoli e nazioni, molteplici tipi di eroi che incarnano i desideri e le esigenze dell’animo degli adolescenti.&lt;br /&gt;In un lontano passato, gli eroi che gli uomini guardavano con stupore e con grande ammirazione erano quelli che la mitologia greca e romana offriva loro: Teseo che con l’aiuto di Arianna entra nel Dedalo ed uccide il Minotauro; è un mito che esalta l’eroe al quale dà aiuto ed energia l’amore della donna, che riesce a prevalere sul male e a liberare se stesso e gran parte dell’umanità dal pericolo e dalla morte. Prometeo, che sfidando l’ira degli dei, ruba una scintilla di fuoco e regala agli uomini la prima grande fonte di energia fisica indispensabile per la loro vita.&lt;br /&gt;Gli adolescenti avevano altri tipi di eroi provenienti dalla letteratura classica: Achille, eroe leggendario ed invincibile, le cui gesta sono cantate da Omero nei suoi poemi, Ulisse che incarna l’idea dell’astuzia e della forza dell’intelletto, Ettore, eroe di grandi virtù ed ideali di vita, di padre e di sposo. &lt;br /&gt;Spesso ci sono degli eroi a cui mancano la forza e l’intelligenza, ma sono arguti, e con altre virtù che possono essere considerate positive per i giovani. Nella storia della Spagna c’è un eroe che indebitamente è considerato un antieroe: Don Chisciotte della Mancia. Egli purtroppo ha poco a che fare con i grandi cavalieri del Graal o della Tavola Rotonda, con Lancillotto e con re Artù, combatte con grande fervore ed impeto contro nemici invisibili o contro mulini che considera grandi nemici. A noi potrebbe far ridere. Ma quante volte immaginiamo come elementi a noi ostili e pericolosi per la nostra vita cose ed opere che sono invece del tutto innocue e che non presentano nessun pericolo per noi? Quanti fantasmi si creano i nostri adolescenti nella loro mente, sbagliando su chi essi devono considerare amici e chi devono considerare persone dalle quali guardarsi o soggetti da temere? Spesso gli adolescenti considerano nemici i genitori, i professori e quanti altri cercano di aiutarli ad inserirsi nel mondo e nella vita.&lt;br /&gt;Gli eroi del nostro Risorgimento sono stati dimenticati. Forse sono anacronistici, estranei alla vita di oggi, probabilmente meno "universali" di quelli della mitologia greco-romana o della letteratura classica. Essi sono espressioni proprie di un determinato periodo di storia. Eppure le loro gesta hanno costituito per alcune generazioni punti di riferimento e di grande valore.&lt;br /&gt;In tempi più recenti ci sono stati mitici eroi come Che Guevara, un moderno cavaliere che ha combattuto ed è morto per ideali di vita e di giustizia. A lungo è stato un eroe per i nostri adolescenti. Poi, forse anche per una strumentalizzazione politica, è caduto un po’ nell’indifferenza e i giovanissimi non sanno nemmeno chi sia stato e cosa abbia fatto.&lt;br /&gt;Gli eroi di oggi sono forse più sbiaditi, personaggi che rappresentano una vita inautentica, superficiale, fatta di gioco, di svago e di divertimenti. Sono i calciatori, i cantanti, gli attori, i campioni dello sport in genere. Tra questi personaggi sono poco considerati quelli che, in realtà, sono i più autentici e i più umani: i campioni olimpici, quelli che agognano solo alla gloria del podio e che non hanno altri riconoscimenti che l’approvazione di un gruppo ristretto di persone, che non guadagnano e non si arricchiscono.&lt;br /&gt;Oggi mancano grandi figure di eroi ai nostri adolescenti. Ma siccome l’esigenza di eroismo è sempre presente, i ragazzi cercano gli eroi o in soggetti inautentici, come già detto, o in certi tipi di antieroi molto negativi. C’è chi ha ipotizzato che spinte pulsionali profonde siano delle componenti importantissime per i drogati: chi si droga pensa di fare qualcosa di eroico perché sfida la morte, la legge, la giustizia, i genitori e le regole. L’eroe negativo si affaccia nella vita degli adolescenti proprio in quei periodi storici che minimizzano o danno ad intendere che gli eroi non servono. E allora l’eroe è quello dei fumetti, dei film violenti, a volte il serial killer, l’assassino e persino il suicida."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Dott. Antonio Vita Psicologo e psicoterapeuta - Recanati &lt;br /&gt;Questo articolo, in formato integrale, è contenuto nel volume:&lt;br /&gt;L'adolescenza. Conoscere e capire i giovani di oggi&lt;br /&gt;Luigi Di Giuseppe (a cura di) &lt;br /&gt;Scritti di P. Boccia, A. Costantini, L. Di Giuseppe, M. Dittrich, A. Vita &lt;br /&gt;Introduzione di Loredana Petrone &lt;br /&gt;2005 Editore: Edizioni Psiconline).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-3664898973281865748?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/3664898973281865748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=3664898973281865748' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/3664898973281865748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/3664898973281865748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2009/03/articolo-intreccio-tra-mito-e.html' title='Articolo: I miti e il mito di Tèseo nella moderna psicologia...'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SdEXPwsCRrI/AAAAAAAAAFk/A1tkJCA_R7Y/s72-c/Affreschi_romani_-_Ercolano_-_Teseo_liberatore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-4214239502910162978</id><published>2009-03-29T04:19:00.000-07:00</published><updated>2009-03-29T04:23:33.722-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri e Poesie: Petali di rosa...'/><title type='text'>Pensieri e Poesie: Petali di rosa...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sc9aKAruBHI/AAAAAAAAAFU/U4aZz2hYzFQ/s1600-h/653dfe26f07470dd07df16114666810e.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sc9aKAruBHI/AAAAAAAAAFU/U4aZz2hYzFQ/s400/653dfe26f07470dd07df16114666810e.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5318568812976407666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ti sei immerso in una vasca colma di petali di rosa…&lt;br /&gt;Di giorno in giorno li hai accarezzati emozionandoti con la loro morbidezza e….&lt;br /&gt;Estasiandoti con il loro profumo hai nutrito il tuo ego.&lt;br /&gt;Ti sei alzato da quell’oasi profumata, quel giorno nefasto, che ancora maledici…&lt;br /&gt;Sei andato a combattere una battaglia e sei tornato sanguinante….&lt;br /&gt;Quel sangue rosso come petali di rosa, ma non inebriante….&lt;br /&gt;Sei tornato ma la tua vasca aveva già un altro padrone…&lt;br /&gt;Sei andato in giro con la tua anima dolorante…&lt;br /&gt;Celando con il tuo falso sorriso il dolore…&lt;br /&gt;Vivendo tempi e luoghi che non ti appartengono…&lt;br /&gt;Ti ho visto ritornare davanti alla vasca e immergerti….&lt;br /&gt;Ti sentivi stretto…..&lt;br /&gt;Ti sentivi un estraneo…&lt;br /&gt;Ma hai deciso di rimanere…&lt;br /&gt;Rimanendo in silenzio tra quei petali secchi e spezzati dalla pesantezza del tempo…&lt;br /&gt;Aspettando con il tuo sorriso ambiguo il germogliare del seme dell’odio nutrito con i tuoi ricordi e con i tuoi fantasmi…&lt;br /&gt;affinché  possano ritornare rigogliosi quei petali di rosa che hai tanto amato con la semplicità del tuo animo… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristian Chiappetta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-4214239502910162978?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/4214239502910162978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=4214239502910162978' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/4214239502910162978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/4214239502910162978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2009/03/pensieri-e-poesie-petali-di-rosa.html' title='Pensieri e Poesie: Petali di rosa...'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sc9aKAruBHI/AAAAAAAAAFU/U4aZz2hYzFQ/s72-c/653dfe26f07470dd07df16114666810e.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-1688990739319526936</id><published>2009-02-10T04:19:00.000-08:00</published><updated>2009-02-10T04:25:37.238-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La Psicologia del Sé'/><title type='text'>Articolo: La consapevolezza del Sé</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SZFyJX3vGDI/AAAAAAAAAE8/FJqeeI2gpFg/s1600-h/takecare.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 311px; height: 272px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SZFyJX3vGDI/AAAAAAAAAE8/FJqeeI2gpFg/s400/takecare.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301143741743962162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; In tutto il percorso terapeutico della psicologia del Sé Multimodale, la consapevolezza si rifà al Sé nelle sue dimensioni più profonde, quelle del recupero e dell’integrazione degli stati affettivi. L’autoconsapevolezza è la capacità di sintonizzarsi sul proprio vero Sé. Questo diventa possibile da parte del paziente solo riscoprendo la consapevolezza del proprio corpo, delle proprie emozioni, dei propri bisogni, delle proprie risorse, della propria storia personale. Recuperando un progetto interno di guarigione che passa necessariamente nella capacità di auto riconoscimento che vuol dire diritto di esistere come persona che agisce e che stabilisce relazioni interpersonali significative. Consapevolezza autoriflessiva è dunque la correlazione tra lo sviluppo del Sé e la capacità di stabilire un attaccamento sicuro e significativo con l’altro. Un Sé stabile e flessibile, dove per stabile si intende continuità e coesione degli stati d’animo e affettivi del Sé. E flessibile diventa la nuova capacità del Sé di apprendere e prendere forma in accordo sia con i propri bisogni e stati affettivi (emozioni e motivazioni) sia con la capacità di integrare nuove relazioni interpersonali. E’ il recupero profondo del significato della propria vita. Solo un Sé consolidato e integrato può essere anche flessibile e stabile; il rischio contrario è la dissociazione. Nel percorso di vita di un individuo le emozioni sono tante, così come i sentimenti che fluiranno; ovviamente i fattori scatenanti che conducono alla consapevolezza del Sé, sono le motivazioni intrinseche e estrinseche. Il paziente che decide di intraprendere un percorso terapeutico è spinto da una forte motivazione, qualunque essa sia, intrinseca o estrinseca, generalmente la prima. Chiaramente tanto quanto siano forti la o le motivazioni, il paziente porta con sé nelle prime sedute molti freni inibitori, che con un ciclo continuo di terapia tenderanno a dissolversi, lasciando spazio al Sé emergente. La consapevolezza del Sé, ad esempio, in un paziente che abbia fatto un ciclo annuale di psicoterapia, ovviamente con una frequenza di almeno una volta a settimana, fa notare, in esso, un netto miglioramento della stabilità e della flessibilità del Sé; quando non c’è alcun progresso si sfocia nella patologia. In ultimo, tengo a precisare che, la consapevolezza del proprio Sé produce un notevole cambiamento dell’assetto di vita di un individuo: in quanto si modificano gli approcci interpersonali e a volte avvengono dei cambiamenti radicali. Anche il rapporto con il proprio corpo muta, sentendosi stimolato nella ricerca di nuovi bisogni. Tutto ciò non deve provocare timore in chi decide di intraprendere una terapia individuale, poiché la consapevolezza serve a riappropriarsi della propria vita  ascoltando i propri bisogni e vivendo “il qui ed ora”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristian Chiappetta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-1688990739319526936?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/1688990739319526936/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=1688990739319526936' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/1688990739319526936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/1688990739319526936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2009/02/articolo-la-consapevolezza-del-se.html' title='Articolo: La consapevolezza del Sé'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SZFyJX3vGDI/AAAAAAAAAE8/FJqeeI2gpFg/s72-c/takecare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-3628941419403861275</id><published>2008-11-17T16:58:00.000-08:00</published><updated>2008-11-17T17:02:43.986-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articolo: Psicologia della personalità'/><title type='text'>Articolo: L'uomo del mio tempo</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SSIUBv1nxPI/AAAAAAAAAD0/pjqB1bMVdgg/s1600-h/quasimodo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 141px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SSIUBv1nxPI/AAAAAAAAAD0/pjqB1bMVdgg/s400/quasimodo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269796534230697202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quasimodo diceva: “Tu uomo del mio tempo senza Cristo e senza remora”. Io la definirei una frase ricca di contenuti che rispecchiano l’uomo della società odierna. Ho preso in esame questo argomento perché ultimamente sto riscoprendo una società, oserei dire, deviata e progressivamente cangiante. Molti direbbero che si sono persi i “valori”, secondo me si è persa la “moralità”, forse si è nascosta nei meandri di un passato ormai remoto o in un vago ricordo, di chi vago lo ha ma non lo applica! È un pò tardi per recriminare, ma “recriminando mi appago” diceva il mio grande Maestro Aldo Carotenuto. Ma la morale in realtà cos’è? Nasce da un Io che si struttura nell’ambiente affettivo o è dominata da un falso Sé altalenante tra il bene e il male? Direi entrambe le cose, in quanto, l’Io scorge le basi nel rapporto con la madre e successivamente nella triade (madre, padre, bambino); quando viene meno tutto ciò, il Sé di conseguenza si destabilizza, e inevitabilmente oscilla tra il bene e il male o sceglie quest’ultimo, su cui si sagomerà la sua personalità. Ma la psicologia non è una scienza che tira a indovinare dove si trovano il bene e il male, è solo uno strumento che aiuta a capire se stessi, mentre capire gli altri deriva da noi stessi; cioè come li percepiamo in base al nostro equilibrio psichico. L’uomo del nostro tempo, dunque, non si discosta da quello che affermava Quasimodo, cioè: “senza Cristo e senza remora”. Un uomo che non si ferma di fronte a nulla e che vive nel nulla. Siamo tutti d’accordo sul fatto che la società sta cambiando progressivamente, e che gradualmente i valori e la morale stanno scomparendo. Vediamo spesso in televisione avvenimenti di cronaca in cui le madri uccidono i figli, come il “caso Franzoni”; anche se, a mio avviso, ciò che accade in questi casi non sia imputabile alla società in continuo mutamento, ma bensì, a una psipatologia grave. Molti pensano che i casi di cronaca, in genere, si verifichino perché la società è “malata”, come alcuni enunciano. La società è costituita da tutti gli esseri umani, anche coloro che sono affetti da una psicopatologia grave, e tutti sviluppano delle problematiche relazionali dovute all’ambiente affettivo e accentuate da fattori esterni che influiscono positivamente o negativamente. Ma i valori e la moralità non sono mutati nel tempo perché prima si andava dal lattaio e ora si va nei centri commerciali per un litro di latte, certo indubbiamente in parte tutto ciò ha influito, ma quello che ho notato è un decadimento  dei rapporti sociali e come l’individuo si relaziona all’interno della famiglia. È un discorso a ritroso che prende in esame la figura del bambino in chiave prettamente psicologica; quel bambino non ascoltato, che non vive in una famiglia amorevole, magari vittima del consumismo. Un bambino che urla perché vuole affetto, ma il genitore preso dal panico gli offre qualcosa di materiale, un amore di plastica, al posto di un contatto tattile e visivo; così il bambino svilupperà la capacità di star solo ma con una grande angoscia devastante che porterà con sé fino all’ultimo giorno della sua vita terrena. Un bambino non amato sicuramente riuscirà ad amare, ma con difficoltà. Allora se le figure genitoriali non hanno un rapporto empatico con i propri figli, si troveranno alla mercé della società, e sarà la loro unica famiglia, che darà alla luce un bambino e successivamente un uomo “senza Cristo e senza remora”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristian Chiappetta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-3628941419403861275?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/3628941419403861275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=3628941419403861275' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/3628941419403861275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/3628941419403861275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2008/11/articolo-luomo-del-mio-tempo.html' title='Articolo: L&apos;uomo del mio tempo'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SSIUBv1nxPI/AAAAAAAAAD0/pjqB1bMVdgg/s72-c/quasimodo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-8629039889151091823</id><published>2008-11-13T16:11:00.000-08:00</published><updated>2008-11-13T16:15:54.449-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri e Poesie: Aldo Carotenuto'/><title type='text'>Pensieri e Poesie: "La Giustizia Imperfetta"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SRzC_tv3bSI/AAAAAAAAADs/zKYcN5v9qlU/s1600-h/aldobest.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 399px; height: 255px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SRzC_tv3bSI/AAAAAAAAADs/zKYcN5v9qlU/s400/aldobest.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268300063984545058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quando si parla di giustizia, si apre inevitabilmente una breccia anche all'interno della psicologia umana, giacché è mia convinzione che il diritto nasca necessariamente come sentimento, ancor prima che come sistema giuridico complesso e razionale. In qualunque relazione ci si ponga con il mondo esterno, non si può non riscontrare un desiderio primario di comprensione, di difesa e di realizzazione, nel nostro agire. L'uomo nasce solo, nell’illusione onnipotente che ciò che lo circonda sia un’appendice della sua volontà e dei suoi bisogni; e, almeno in questo stadio, non esiste legge o morale che tenga, ma solo la necessità di sopravvivere. In un'altalena di soddisfazioni e frustrazioni, il bambino - la cui ingenuità può essere intesa anche come 'malvagità' primaria - si avvede che deve fare i conti con una realtà indipendente. Ecco che nasce la coscienza, come conoscenza del limite, di ciò che non è consentito fare. Improvvisamente, ma solo per un breve periodo, il mondo esterno ed interno assumono i tratti della distruttività, della casualità e della minaccia... ma l'unilateralità può diventare mortale se non si ristabilisce un equilibrio, un'antitesi. Nascono, così, in risposta a un non-senso, gli archetipi del bene e del male. Il 'bene' è la nostra volontà di vivere, a cui si oppone il 'male' come negazione, imposta dall'esterno, del nostro desiderio. Siamo ancora in una prospettiva 'monoculare', dove tutto viene rapportato al soddisfacimento o meno dei bisogni individuali, e la vita stessa è una lotta continua. Successivamente, per sanare questa tensione e questo conflitto permanente con la realtà, saremo indotti ad ammettere che è necessario adattarsi ed adattare. Esterno e interno cominciano a dialogare, definendo gli accordi che assicureranno una 'pacifica' convivenza: nasce, dunque, il "diritto" a vivere e lasciar vivere. Detto così può sembrare tutto molto semplice e lineare, ma allora perché le cose non funzionano? Perché la legge non viene rispettata? Perché il diritto, pur dovendoci tutelare, si rivolta contro di noi? Hobbes diceva "homo homini lupus" e, con questo, chiudeva ogni discussione sulla natura umana. Ma davvero è così semplice? Probabilmente no, perché - come in tutti i patteggiamenti - c'è sempre qualcuno che, strada facendo, cambia le carte in tavola; e magari non necessariamente perché è disonesto, ma perché sono cambiati la sua condizione, le sue esigenze, i suoi bisogni. Nulla nel mondo della natura può dirsi 'dato' e immutabile. Il nostro modo di guardare l'universo, cambia in continuazione, soprattutto perché cambiano gli affetti e le disposizioni interiori, le domande e le risposte: quello che era giusto all'epoca degli antichi romani, può non esserlo più oggi, e viceversa. Purtroppo, la crescente complessità delle nostre strutture sociali, cognitive, culturali e giuridiche ha portato a un progressivo allontanamento della risposta dalla domanda. Capita allora che il sistema cambi più lentamente, o in maniera inadeguata, rispetto alla coscienza individuale; così come l'individuale cambia sempre più repentinamente del collettivo. Come giustamente ci fa notare l'autore, il sistema è diventato impersonale - e io aggiungerei razionale - al punto da non rispettare più il singolo in quanto uomo, dotato di emozioni. Non Dimentichiamo infatti che prima del 'giusto modo di pensare' viene sempre il ‘giusto modo di sentire'. Quando questo divario, tra personale e impersonale, tra senso comune e legge, diventa troppo grande si apre inevitabilmente una voragine, in cui impera la "giustizia delle grida". La trasgressione, allora, può diventare il modo più immediato per far valere le proprie ragioni, a fronte di un sistema che non vuoI sentire ragioni. Ma dietro di essa c'è sempre una domanda irrisolta, che sarà difficile far tacere con la semplice repressione. Si dice che la voce della coscienza è debole, ma persistente e, quando rimane troppo a lungo inascoltata, può diventare un grido. Non si può chiedere a un uomo di rinunciare, sempre e in ogni caso, a favore di un bene sommo e irraggiungibile; perché a fronte di quella rinuncia, i cui effetti collettivi si perdono nel nulla, c'è la morte spirituale di un uomo. Se Galileo Galilei o Giordano Bruno avessero rinunciato a vivere, a pensare con la propria testa, a seguire i propri sentimenti, il danno collettivo sarebbe stato ben maggiore della momentanea destabilizzazione della legge! "Eppur si muove". Dentro, qualcosa continua a muoversi e a tormentarci, anche se vorrebbero farci credere il contrario. Uno dei grandi limiti della giustizia è proprio quello di non rispettare più la voce della coscienza, esattamente come la coscienza trasgressiva non rispetta più la legge: le trattative si sono interrotte; siamo tornati alla logica della lotta per la sopravvivenza del più forte. L’assurda pretesa di voler perseguire il 'vero' e il 'giusto', come se fossero forme eterne e apriori, anziché umane tensioni soggette al cambiamento, può portare solo al dogma e al totalitarismo... insomma, all'ingiustizia e al rancore. L'autore ci fa notare, con un accurato excursus storico, come la retorica, arma dell'uomo di legge, si sia trasformata - nei secoli - da disciplina della rettitudine in abilità manipolativa, da strumento atto a rivelare il vero - almeno così la intendeva Socrate - a strumento per nascondere la verità. La parola, dunque, si è asservita alla fredda razionalità del calcolatore, invece che al pathos dell'anima. Con ciò è diventata lettera morta, ancor prima di essere pronunciata: l'estraneità dell'uomo alla legge si fa sempre più pronunciata, perché quello che si sente dire in un’aula di tribunale assomiglia molto di più ad un calcolo ben fatto, che a un afflato di giustizia. Probabilmente la propensione che talune persone hanno per la pena di morte è proprio l'estremizzazione di questo bisogno di tornare ad una giustizia a misura d'uomo, che parli la lingua dell'uomo, anche se in questo caso è la lingua della sua brutalità. Il proposito con cui Cataldi conclude il suo libro, ossia quello di recuperare la coscienza come fonte di diritto, mi sembra assolutamente centrato. Non si può porre fine ad uno stato di malessere in altro modo che ascoltando e interpretando le sue ragioni o, ancor prima, le sue emozioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aldo Carotenuto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-8629039889151091823?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/8629039889151091823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=8629039889151091823' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/8629039889151091823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/8629039889151091823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2008/11/pensieri-e-poesie-la-giustizia.html' title='Pensieri e Poesie: &quot;La Giustizia Imperfetta&quot;'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SRzC_tv3bSI/AAAAAAAAADs/zKYcN5v9qlU/s72-c/aldobest.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-176255916412086747</id><published>2008-11-02T15:33:00.000-08:00</published><updated>2008-11-02T15:51:22.779-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri e Poesie: Aldo Carotenuto'/><title type='text'>Pensieri e Poesie: Il linguaggio dei sentimenti</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SQ45lYN-bzI/AAAAAAAAADk/hK7aOQG1ahI/s1600-h/,.bmp"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 100px; height: 117px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SQ45lYN-bzI/AAAAAAAAADk/hK7aOQG1ahI/s400/,.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264208328761700146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente i sentimenti hanno un loro linguaggio: un linguaggio un po' speciale. Molte volte, ad esempio, il sentimento non usa dei linguaggi, bensì delle modalità espressive che possono manifestarsi, per esempio, attraverso gli occhi. Esiste tutta una letteratura intorno al linguaggio dei sentimenti: a quale linguaggio vogliamo far riferimento? In genere, quando si parla di sentimenti, ci si riferisce al linguaggio emotivo, che si genera tra due persone che si vogliono bene. &lt;br /&gt;Volersi bene è un fatto misterioso. Ad un certo punto noi diventiamo necessari per un'altra persona e un'altra persona diventa necessaria per noi: allora sono proprio quelle braccia che noi vogliamo, braccia che non sono intercambiabili con altre. Questo avviene perché ha luogo un processo attraverso il quale noi diamo un significato. In altre parole quella persona ci interessa in quanto è significativa, cioè carica di un processo, carica di una serie di dimensioni che sono tutte nostre, che noi adattiamo a questa persona, che allora diventa come un nostro organo. Questo è talmente vero che quando, come fatalmente spesso avviene, c'è una frattura fra me e la persona che io amo, che desidero, io ho l'impressione che mi venga strappato qualcosa. Lo dicono anche le canzoni melodiche, le canzoni che parlano del sentimento: "tu che mi hai portato via il cuore, tu che mi hai strappato l'anima". Tutte queste dimensioni, che sembrano piuttosto spicciole, di poco conto, in realtà alludono a esperienze psicologiche molto importanti. La vita emotiva è legata a un linguaggio, che è poi significatività. Allora quel colore degli occhi, quell'espressione del viso, quel colore della pelle, quel modo di muovere i capelli, diventano per me un linguaggio che va letto e interpretato. &lt;br /&gt;Certo la psicanalisi ci dice che in fondo questo mondo, che io vivo in questo momento e che sembra non avere riferimenti, in realtà ha un riferimento molto antico. Non sorprende che possa esser vero il fatto che in fondo, se le prime esperienze di sentimento sono state fatte nell'ambito della famiglia, è chiaro che queste esperienze si ripercuotono poi nella vita di tutti i giorni, da adulto. E allora sembra che una persona, se cerca degli occhi, uno sguardo, cerca in fondo lo sguardo della madre. Ma questo è tutto sommato poco significativo: così come ho imparato un linguaggio attraverso il quale mi esprimo, così ho imparato poi un nuovo linguaggio, che è quello dei sentimenti, della carezza. &lt;br /&gt;Durante l'analisi è interessante vedere che alcune persone, quelle che noi comunemente definiamo "sfortunate in amore", non conoscono la grammatica del linguaggio amoroso. Quindi succede che non sanno interpretare le parole, i segni, e sbagliano sempre. Naturalmente questa mancanza di capacità interpretativa ha ragioni psicologiche ben profonde: ed è su queste ragioni psicologiche che fa leva il lavoro dell'analista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aldo Carotenuto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-176255916412086747?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/176255916412086747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=176255916412086747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/176255916412086747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/176255916412086747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2008/11/pensieri-e-poesie-il-linguaggio-dei.html' title='Pensieri e Poesie: Il linguaggio dei sentimenti'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SQ45lYN-bzI/AAAAAAAAADk/hK7aOQG1ahI/s72-c/,.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-2858117925107477053</id><published>2008-10-16T14:53:00.000-07:00</published><updated>2008-10-16T15:05:20.259-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri e Poesie: Tributo ad Aldo Carotenuto'/><title type='text'>Pensieri e Poesie: Tributo ad Aldo Carotenuto</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SPe6FKTsbUI/AAAAAAAAADM/0LLzmBow79U/s1600-h/foto001.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SPe6FKTsbUI/AAAAAAAAADM/0LLzmBow79U/s400/foto001.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257875687807413570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Aldo Carotenuto, esponente di punta della scuola junghiana e docente di Psicologia della Personalità all’Università La Sapienza di Roma, è morto il 14/02/2005 a Roma.&lt;br /&gt;Il suo ultimo articolo, pubblicato da “Il Mattino”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’amore non può appartenere alla dimensione terrena, materiale.&lt;br /&gt;Esso sfiora le nostre esistenze come una leggera brezza, che lascia dentro sensazioni impalpabili e indescrivibili, ma comunque travolgenti.&lt;br /&gt;Tale dovrebbe rimanere e, in quanto tale, andrebbe vissuto: come una forza interiore che trasfigura il volto dell’amato, che stravolge il senso delle nostre azioni, che pervade di un’energia positiva le nostre giornate. Se proprio si vuol cercare un punto di contatto tra realtà e illusione, il movimento dovrebbe essere sempre dalla seconda in direzione della prima.&lt;br /&gt;Viceversa, l’illusione non potrebbe che essere mortificata dalla dimensione costrittiva del reale. Con questo non voglio dire che bisogna lasciare via libera a quella «follia condivisa» che è l’amore, ma semplicemente che la sua energia vitale va impiegata, per portare avanti coerentemente e con maggior vigore la vita di tutti i giorni, lasciando poi uno spazio di incontaminata follia alla propria fantasia, un piccolo varco attraverso cui passare da una dimensione all’altra.&lt;br /&gt;Platone parlava addirittura di «delirio divino», un’espressione esaustiva, adeguata e sufficiente per descrivere quella sorta di «rapimento estatico» di cui gli innamorati sono vittime e artefici.&lt;br /&gt;Di fronte all’amato, l’amante prova un senso di incredibile pienezza e, contemporaneamente, ha il sentore di aver vissuto fino a quel momento in uno stato di privazione: la sua presenza è fonte di un benessere che sembra avere possibilità inesauribili.&lt;br /&gt;L’esperienza sembra dirci che è la vicinanza a provocare il turbamento: colui o colei verso cui il nostro sguardo si dirige, ci cattura irrimediabilmente, stringendoci in un abbraccio emotivo caldo e travolgente. In verità l’amore vive e si alimenta di ciò che accade in noi, della nostra interiorità. L’essere su cui abbiamo fermato i nostri occhi e convogliato il nostro desiderio assume per noi un significato unico: è insostituibile perché soltanto egli può evocare in noi delle dimensioni interiori profonde e particolarissime. In verità, nella dinamica dell’incontro amoroso, si viene catturati, rapiti, da un oggetto che sembra essere dotato della qualità straordinaria di corrispondere esattamente all’interiorità del proprio desiderio.&lt;br /&gt;Ecco perché lo stato di innamoramento ci pone sempre dinanzi a qualcosa di incomprensibile: l’Altro è atopos, cioè «inclassificabile», perché la sua distinzione implicherebbe anche la sua conoscenza. Per tutta la durata dell’innamoramento, il tentativo di porsi di fronte a ciò che è pieno di segreti e di fascino, rappresenta, in realtà, il tentativo di tradurre quel mistero e quell’attrazione sovvertitrice in una esperienza nota e comprensibile.&lt;br /&gt;In effetti, giacché l’amore - e soprattutto l’innamoramento - ha i tratti di un’autentica visione, bisognerebbe capirne i limiti oltre alle potenzialità. Per quanto bella ed estatica una visione possa essere, di per sé non porta a nulla, se non all’immobilità della contemplazione.&lt;br /&gt;Una visione non può in alcun modo essere trattenuta, ma può trasformarsi in una diversa attitudine alla vita. Solo allora comincia quel periglioso percorso che dall’immagine conduce alla sua incarnazione, un cammino che ci tiene fino all’ultimo con il fiato sospeso. Capace di risvegliare in noi emozioni incontenibili, a volte anche negative, distruttive, quando le cose non vanno come vorremmo, quando un ostacolo si interpone alla realizzazione dei nostri sogni.&lt;br /&gt;D’altra parte non possiamo parlare d’amore senza avere coscienza dei pericoli che esso cela.&lt;br /&gt;Nel momento stesso in cui giuriamo eterno amore, ci rendiamo anche conto che si tratta di un «giuramento falso», di cui non possiamo garantire in alcun modo l’esito. Tutto è destinato a mutare, soprattutto le persone; così ogni promessa ha una buona probabilità di essere&lt;br /&gt;dirottata.&lt;br /&gt;Ma questo dovrebbe bastare per farci rinunciare alla seduzione di un’illusione? Può forse la prospettiva del fallimento trattenerci dal richiamo dell’amore? Non credo. Pur cercando di capire, di comprendere, non vorremmo mai abbandonare del tutto quell’illusione che, abbagliandoci, permette e sorregge il nostro innamoramento, lasciando sempre dietro di sé un richiamo nostalgico: il presagio di una nuova visione.&lt;br /&gt;Aldo Carotenuto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-2858117925107477053?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/2858117925107477053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=2858117925107477053' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/2858117925107477053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/2858117925107477053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2008/10/aldo-carotenuto-esponente-di-punta.html' title='Pensieri e Poesie: Tributo ad Aldo Carotenuto'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SPe6FKTsbUI/AAAAAAAAADM/0LLzmBow79U/s72-c/foto001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-1978714603447559127</id><published>2008-09-29T16:34:00.000-07:00</published><updated>2008-09-29T17:37:58.477-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri e Poesie: “Io sono ancora qui&quot;'/><title type='text'>Pensieri e Poesie: “Io sono ancora qui"</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SOF02NXCknI/AAAAAAAAACk/2AR7PoXAV8E/s1600-h/Riva05.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SOF02NXCknI/AAAAAAAAACk/2AR7PoXAV8E/s400/Riva05.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251607115138765426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Io sono ancora qui, amico prezioso di un tempo, ormai troppo lontano, ormai troppo irraggiungibile...&lt;br /&gt;Te ne vai in giro per il mondo con il tuo vestito di lino bianco... candido come la neve... mentre io, aspetto, tra le lacrime trasparenti un tuo cenno d'approvazione.&lt;br /&gt;Sono ancora qui mentre nella mia memoria rimane indelebile il ricordo del tuo ultimo sorriso per me...&lt;br /&gt;Tu che mi hai accompagnato per un sentiero colmo di spine... e quando mi pungevo alleviavi il mio dolore.&lt;br /&gt;Adesso so che ti sei adagiato su montagne altissime ricoperte di neve e osservi il mondo con i tuoi occhi chiari e belli come un mare infinito...&lt;br /&gt;Io sono ancora qui e nel frattempo cadono le prime foglie d'autunno... e quando le strade saranno ricoperte da quel tappeto giallo e il vento giocherà con esso... sentirò nel silenzio lo scroscio... e penserò che mi stai salutando...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristian Chiappetta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-1978714603447559127?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/1978714603447559127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=1978714603447559127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/1978714603447559127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/1978714603447559127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2008/09/pensieri-e-poesie-io-sono-ancora-qui.html' title='Pensieri e Poesie: “Io sono ancora qui&quot;'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SOF02NXCknI/AAAAAAAAACk/2AR7PoXAV8E/s72-c/Riva05.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-1778896714107224975</id><published>2008-09-24T06:38:00.000-07:00</published><updated>2008-09-24T17:48:53.968-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri e Poesie: &quot;La Voce del Silenzio&quot;'/><title type='text'>Pensieri e Poesie: "La Voce del Silenzio"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SNpR87KM8uI/AAAAAAAAACE/X63JnMvase0/s1600-h/le+Polonie+di+farfalle.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SNpR87KM8uI/AAAAAAAAACE/X63JnMvase0/s400/le+Polonie+di+farfalle.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249598422768218850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per molto tempo sono rimasto li seduto ad ascoltare la voce del silenzio... Con lo sguardo fisso su un oggetto come se fosse parte integrante di quel mondo che stavo vivendo... Sono rimasto ad ascoltare mentre il mondo distratto dai rumori annullava ogni pensiero... Il silenzio insegna tante cose...è un confronto con te stesso dove il mondo diventa un estraneo scomodo ma, a volte utile... La voce del silenzio sono le farfalle che con eleganza muovono le ali e ti indicano la giusta via della libertà e ti comunicano che sei vivo...                        Il silenzio è un lago che non riflette la stessa immagine...ma una migliore. Ciò vuol dire che se sappiamo ascoltare quella parte di noi che è silente possiamo migliorare...   &lt;br /&gt;Aldo Carotenuto diceva:"Si trovano risposte chiare più in un uomo che sa adoperare un linguaggio interiore anziché esteriore".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-1778896714107224975?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/1778896714107224975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=1778896714107224975' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/1778896714107224975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/1778896714107224975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2008/09/pensieri-e-poesie-la-voce-del-silenzio.html' title='Pensieri e Poesie: &quot;La Voce del Silenzio&quot;'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SNpR87KM8uI/AAAAAAAAACE/X63JnMvase0/s72-c/le+Polonie+di+farfalle.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-5219549348024323772</id><published>2008-09-23T04:33:00.000-07:00</published><updated>2008-09-23T06:42:09.454-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri e Poesie: “Il viaggio” di Baudelaire'/><title type='text'>Pensieri e Poesie: “Il viaggio” di Baudelaire</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SNjVY25OXcI/AAAAAAAAAB8/Iycnbwe4uMQ/s1600-h/Notte.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SNjVY25OXcI/AAAAAAAAAB8/Iycnbwe4uMQ/s400/Notte.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249179988729421250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“Noi partiamo un mattino con il cervello in fiamme, con il cuore gonfio&lt;br /&gt;di rancori e di desideri amari, e andiamo, cullando al ritmo delle onde il&lt;br /&gt;nostro infinito sul finito dei mari. Alcuni sono lieti di fuggire una patria&lt;br /&gt;infame, altri l’orrore della loro nascita, altri ancora - astrologhi sperduti&lt;br /&gt;negli occhi di una donna - la tirannica Circe dai pericolosi profumi…7&lt;br /&gt;Ma i veri viaggiatori sono soltanto quelli che partono per partire; cuori&lt;br /&gt;leggeri,simili agli aerostati, essi non si separano mai dalla loro fatalità, e&lt;br /&gt;senza sapere perché, dicono sempre “Andiamo”! I loro desideri hanno le&lt;br /&gt;forme delle nuvole.”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-5219549348024323772?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/5219549348024323772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=5219549348024323772' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/5219549348024323772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/5219549348024323772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2008/09/pensieri-e-poesie-il-viaggio-di.html' title='Pensieri e Poesie: “Il viaggio” di Baudelaire'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SNjVY25OXcI/AAAAAAAAAB8/Iycnbwe4uMQ/s72-c/Notte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-8972191187720377946</id><published>2008-09-15T10:57:00.000-07:00</published><updated>2008-09-17T06:32:57.094-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='La libertà la generiamo noi'/><title type='text'>La libertà la generiamo noi</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SM6qsgkwEmI/AAAAAAAAABY/wVggJd3A_fI/s1600-h/colomba.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SM6qsgkwEmI/AAAAAAAAABY/wVggJd3A_fI/s400/colomba.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5246318297568252514" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Essere liberi non vuol dire volare come una colomba...&lt;br /&gt;Possiamo sentirci liberi anche in una stanza e vivere di noi stessi...&lt;br /&gt;Possiamo volare pur non avendo le ali...&lt;br /&gt;Non servono perchè la libertà ci viene negata dai nostri pensieri che ci bloccano come un'ancora lontana da noi metri e metri...&lt;br /&gt;Un prigioniero può sentirsi libero anche in una prigione...&lt;br /&gt;La libertà non dipende dai luoghi, da chi amiamo o da chi odiamo ma: è un discorso ben più complesso dove la voglia di vivere e di emergere si sposa con ciò che abbiamo al momento, che sia nel sociale o nella nostra capacità di star soli...&lt;br /&gt;Si può camminare in una grande città e sentirsi liberi o in una piccola e sentirsi braccato...&lt;br /&gt;Anche persone che negano la libertà agli altri il più delle volte non ha un fondamento... Perchè in realtà è la vittima che diventa carnefice di se stesso... Forse perchè si è masochisti e si è ancorati in un mare troppo profondo per venir sù...&lt;br /&gt;Aldo Carotenuto, psicoterapeuta, recentemente scomparso, affermava che:"La libertà come la vita è un dono appartenente a tutti gli uomini fin dalla nascita ed è l'essenza della personalità di ogni individuo e differisce in relazione al tipo di personalità del soggetto"...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-8972191187720377946?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/8972191187720377946/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=8972191187720377946' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/8972191187720377946'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/8972191187720377946'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2008/09/la-libert-la-generiamo-noi.html' title='La libertà la generiamo noi'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SM6qsgkwEmI/AAAAAAAAABY/wVggJd3A_fI/s72-c/colomba.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3454720271327456132.post-6754380272300952799</id><published>2008-09-13T18:21:00.000-07:00</published><updated>2008-10-07T18:01:36.554-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pensieri e Poesie...'/><title type='text'>Pensieri e Poesie: "Pioggia e Arcobaleno"</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SOwGYA9YFgI/AAAAAAAAACs/cTK42G6zJTE/s1600-h/honduranskies02.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SOwGYA9YFgI/AAAAAAAAACs/cTK42G6zJTE/s400/honduranskies02.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254581874878584322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La pioggia cade dolcemente mentre i tuoni incutono timore ed è come se il mondo voglia ribellarsi...pian piano tutto si spegne e rimane la pioggia che rinfresca l'aria e fa tornare in mente tante cose... Quando  camminavo per le strade di Roma sotto la pioggia che nascondeva le mie lacrime... Però mi dava tanta forza perché dovevo raggiungere il mio obiettivo...  Oggi vivo tra i colori del mondo... mi nutro della vita e in essa non voglio trovare risposte ma assaporarla attimo per attimo... Sicuramente camminerò ancora sotto la pioggia e andrò avanti per raggiungere i miei obiettivi... E finalmente mi immergerò nei colori dell'arcobaleno e quindi nei colori della vita.....                                           &lt;br /&gt;Cristian Chiappetta&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3454720271327456132-6754380272300952799?l=cristianchiappetta.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/feeds/6754380272300952799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3454720271327456132&amp;postID=6754380272300952799' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/6754380272300952799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3454720271327456132/posts/default/6754380272300952799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cristianchiappetta.blogspot.com/2008/09/pensieri-e-poesie-pioggia-e-arcobaleno.html' title='Pensieri e Poesie: &quot;Pioggia e Arcobaleno&quot;'/><author><name>Cristian Chiappetta</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14555008466556638399</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/Sz9qUYYdO-I/AAAAAAAAAHM/SuXx00UAb80/S220/dott.cristian+chiappetta.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_tYF3mM2OpgA/SOwGYA9YFgI/AAAAAAAAACs/cTK42G6zJTE/s72-c/honduranskies02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
